Non c’è opposizione fra carne e spirito. Vivere secondo la carne o secondo Dio riguarda l’orientamento interiore della nostra libertà. La carne rappresenta la persona che vive ripiegata su se stessa e sui propri bisogni. Vivere secondo Dio è asciare che la Vita Nuova della Risurrezione agisca in noi. È un cambio di baricentro: dall’ “Io” al “Tu. Ogni cosa in questo modo viene ridimensionata e ricondotta all’essenza di ciò che conta davvero e dura per sempre.
Approfondisci leggendo tutto l’articolo da cui è tratta la citazione


Scrivi un commento