Camminare “contro corrente” è la conseguenza inevitabile del misurare i passi con Gesù in un mondo che corre in direzione opposta. Se la corrente del mondo spinge verso l’accumulo, l’individualismo e l’evitamento del dolore a ogni costo, il cristiano cammina verso il dono, la comunione e l’abbraccio alla Croce.
Camminare contro il “Presentismo”: non la gratificazione immediata ma l’attesa feconda.
Contro l’egoismo e contro la menzogna della felicità senza ferite.
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