La “conquista” non è un’iniziativa isolata o uno sforzo puramente umano, ma la partecipazione a un progetto materno. Maria non è solo un modello da imitare, ma la “Regista” di questa missione di raduno. Se la grazia è la vita e il dolore è l’offerta, l’Immacolata è il centro di gravità che impedisce ai figli di disperdersi nel vuoto dell’esistenza.