Considerarsi strumenti toglie ogni residuo di protagonismo umano per lasciare spazio alla fecondità della Grazia.

Uno strumento, di per sé, non ha potere; la sua efficacia dipende interamente dalla sapienza di chi lo impugna. Eppure, senza lo strumento, l’artigiano non incide la materia. Questa è la dignità vertiginosa che Maria offre a chi soffre: essere il “pennello” con cui Lei dipinge Cristo nelle anime, o lo “scalpello” con cui modella il cuore dei fratelli.