Portiamo un tesoro immenso in contenitori fragili, affinché appaia chiaro che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. Il “tesoro preziosissimo” che portiamo specialmente nel tempo della prova e dell’offerta, non è qualcosa ma Qualcuno. È la vita stessa di Cristo, la consapevolezza che, nonostante la fragilità del corpo o la stanchezza dello spirito, il Re dell’Universo ha posto la sua dimora nel nostro cuore.