Il lavoro ed il dolore non hanno meriti da se stessi, ma in quanto uniti a Gesù, come il tralcio unito alla vite.
Con chiarezza il beato Novarese ci dice che il valore del dolore non sta nell’esperienza di sofferenza o di fatica ma nel viverli in comunione stretta con Cristo. Come il tralcio è unito alla vita e solo da questa unione può nascere il frutto. Lontani da lui siamo improduttivi, infecondi. [...]

