Che bello e impegnativo accogliere il rischio della fecondità, evitando la pigrizia spirituale che è il rifiuto di far fruttare ciò che ci è stato dato. Luigi Novarese ci dice che la fede è un investimento, non un deposito
Il servo pigro vede la fede (il talento) come un oggetto da conservare intatto sotto terra. Il cristiano “fino in fondo” capisce che la grazia, se non viene spesa e rischiata nelle relazioni e nel mondo, appassisce.
https://www.luiginovarese.org/scritti/lazione-dellammalato-2/


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