Mentre tutti gli occhi sono puntati sulla tragedia di Crans-Montana, la solidarietà si fa strada nei cuori di tante persone.

Lottano per la vita in un letto d’ospedale, i 12 feriti di Crans-Montana ricoverati all’ospedale Niguarda. E la città non sta con le mani in mano: la solidarietà si è messa in moto da giorni, con l’organizzazione di raccolte fondi, proposte di ospitalità alle famiglie dei pazienti e ora anche con l’offerta di pasti da parte di ristoratori. “Io ho due ristoranti”, fa sapere Cristiana, che chiede di non nominare i suoi locali “perché non cerco visibilità. Voglio portare dei pasti ai medici del Niguarda che stanno lavorando senza sosta e spalancare le porte dei ristoranti alle famiglie”.

A fare da tramite sarà Claudia Oggioni, che vive in una casa popolare del quartiere Niguarda e che ha messo a disposizione gratuitamente il suo alloggio alle famiglie, “per dar loro un punto d’appoggio, una casa in cui bere un caffè o fare una lavatrice. Si sono create delle belle amicizie, nonostante la situazione drammatica. E questo è il buono di tutta questa storia: l’umanità prevale. Domenica il papà di uno dei ricoverati ha portato degli gnocchi, io ho aggiunto il ragù di mia madre. È stato un lavoro di squadra”.

Tra i ricoverati, ci sono quattro studenti sedicenni del liceo Virgilio, indirizzo Scienze umane. Leonardo, Kean, Francesca e Sofia, tutti della stessa classe, la terza D. Due giorni fa, per i ragazzi e le loro famiglie è stata lanciata una raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme da un gruppo di genitori del consiglio di istituto della scuola. Obiettivo: “Sostenere i quattro studenti feriti nell’incendio di Crans-Montana. Aiutiamo i ragazzi della nostra scuola con l’ obiettivo di garantirgli un futuro più sereno una volta superato questo momento difficile. Per dare loro una certa serenità per le future sfide che dovranno affrontare. L’obiettivo è per ora di 80mila euro. Ogni donazione può fare la differenza”. In una giornata sono stati raccolti oltre 30mila euro, donati da 440 persone.

Marianna Vazzana