Ogni domenica un versetto poetico. Per andare oltre il visibile. Perché le parole trasformano il mondo.
A cura di Maria Teresa Neato

“Gaza” è ‘ultima poesia di Refaat Alareer, intellettuale e poeta palestinese, professore di inglese appassionato di Shakespeare e fondatore del progetto «We are not Numbers». Alrareer è stato ucciso da un bombardamento mirato israeliano il 6 dicembre 2023 nella Striscia di Gaza, insieme a 7 membri della sua famiglia.

Se dovessi morire,
tu devi vivere
per raccontare
la mia storia
per vendere le mie cose
per comprare un po’ di carta
e qualche filo,
per farne un aquilone
(fallo bianco con una lunga coda)
cosicché un bambino,
da qualche parte a Gaza,
guardando il cielo
negli occhi
in attesa di suo padre che
se ne andò in una fiamma
senza dare l’addio a nessuno
nemmeno alla sua stessa carne
nemmeno a se stesso
veda l’aquilone, il mio
aquilone che tu hai fatto,
volare là sopra
e pensi per un momento
che un angelo sia lì
a riportare amore.
Se dovessi morire,
fa che porti allora speranza,
che la mia fine sia una storia.

Commento
Queste parole… vanno solo lette in silenzio.
Lasciando che la verità dei fatti ci entri dentro… e ci scavi in cuore la voragine dell’orrore. Cinicamente dissimulato dai cumuli di ipocrisia, che ci seppelliscono nell’indifferenza.