Stamattina ci è giunta la triste notizia della morte di don Vittorio Borracci. Diventato sacerdote l’11 luglio del 1970, ha consacrato la sua intera esistenza a un generoso e ininterrotto servizio per la comunità diocesana.

Il suo ministero si è distinto in modo particolare per l’assistenza ai malati. È stato per molto tempo la guida spirituale del Centro Volontari della Sofferenza (CVS) dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto. Seguendo il carisma di Mons. Luigi Novarese, ha insegnato a chi viveva l’esperienza della fragilità a trasformare il proprio dolore in una preziosa risorsa apostolica. Questo instancabile impegno si è poi esteso a tutta la regione: in veste di assistente regionale del CVS per la Puglia, ha viaggiato ininterrottamente tra cliniche e parrocchie per far sentire la presenza confortante e vicina della Chiesa a chiunque fosse costretto a letto.

Accanto alla pastorale dei sofferenti, don Vittorio si è dedicato con altrettanta passione alla cura delle vocazioni. In qualità di padre spirituale presso il Seminario Regionale di Molfetta, ha guidato con discrezione e pazienza i giovani chiamati al sacerdozio, aiutando la Chiesa a coltivare nuovi operai per il Vangelo.

Figura storica alla guida della parrocchia del Buon Pastore e membro del Capitolo Cattedrale di Bari, ha segnato profondamente la vita di generazioni di consacrati, presbiteri, diaconi e fedeli laici. La sua era una spiritualità umile, genuina e fraterna, che molti accostavano alla leggerezza evangelica di Charles de Foucauld. Non mancava mai di donare un sorriso e, al tempo stesso, sapeva sempre come suscitarne uno nel prossimo.

Il suo motto per eccellenza, “Prete è bello!”, incarnava perfettamente un’attitudine pastorale creativa e a tratti simpaticamente originale, da cui emergeva un amore smisurato per il sacerdozio e per il sacramento della Riconciliazione, lasciando un grande esempio da seguire.

La comunità diocesana rende lode a Dio per l’eredità del suo ministero tra i giovani, i malati e i fedeli, certa che i semi piantati con tanta umiltà continueranno a germogliare. Lo affidiamo ora al perdono e alla misericordia divina.

L’ultimo saluto ed il funerale si terranno nella Cattedrale di Bari sabato 29 agosto, alle ore 10:30.