Ogni domenica un versetto poetico. Per andare oltre il visibile. Perché le parole trasformano il mondo.
A cura di Maria Teresa Neato

Anna Salzano, nata a Salerno il 24 febbraio 1976, ha basato la sua carriera clinica e la sua attività professionale principalmente in Emilia-Romagna.
Psicologa Psicoterapeuta, Scrittrice, Formatrice, Blogger.

La poesia,
come un ospite indiscreto,
entra senza bussare.
Non cerca di riordinare,
non giudica il disordine.
Si siede in silenzio.
Osserva. Ascolta.
Poi, con un filo invisibile
lega i frammenti sparsi.
Le schegge di un’anima
che smania di tornare intera.

Commento
Una poesia… per dire a cosa può servire, la poesia!
Ospite indiscreta… forse perché sempre più raramente invitata, a “casa nostra”…
Così, quando a volte vi entra nostro malgrado, può “disturbarci”. Anche se non giudica, e sta in silenzio, per natura sua fa da calamita sulle nostre emozioni.
E le attira sotto il riflettore della consapevolezza.
Per iniziare poi, nella lenta pazienza dell’Amore, ad infilarle quali perle sul filo della nostra vita.
Facendo… kintsugi dei cocci che a volte si trova a raccattare!
(Kintsugi: arte giapponese di ricostruire oggetti infranti, saldandone i pezzi con oro liquido. Che non maschera, ma impreziosisce le “ferite”!)