Durante la celebrazione eucaristica il vescovo ha riflettuto sulle figure di Giona e Zaccheo, soffermandosi sull’importanza di non rifiutare la sua chiamata e i suoi inviti. Ha ricordato le motivazioni che hanno spinto gli appartenenti all’Associazione a seguire Dio tra i SOdC, ma allo stesso tempo nel trovare nuovi modi e nuovi orizzonti per vivere il carisma oggi, trasformando questa risposta iniziale in un impegno ancora più responsabile e vivo.
La gioia dei Silenziosi Operai della Croce presenti e di Joao Paulo è stata veramente tanta ed è stata manifestata nella celebrazione eucaristica officiata in Santuario da mons. Melillo nella quale è stato affidato il personale cammino di Joao Paulo e i lavori Assembleari dei Silenziosi Operai della Croce (iniziati il 15 ottobre e che si concluderanno il 25) a Colei che da sempre ha indicato la strada a tutti: fate ciò che vi dirà!