Il beato Luigi Novarese dice più volte e in modo deciso, che «il metodo degli Esercizi spirituali che il Centro Volontari della Sofferenza propone è quello di Sant’Ignazio, silenzio compreso». E’ importante, allora, capire il senso del metodo di Sant’Ignazio di Loyola, maestro degli Esercizi spirituali.
Sant’ Ignazio parla di Esercizi spirituali «per vincere se stesso e mettere ordine nella propria vita senza prendere decisioni in base ad alcune propensioni disordinate» (Esercizi spirituali, n. 21).
Negli Esercizi spirituali è determinante la purificazione del cuore, ossia permettere a Dio di liberarci e purificarci dagli affetti disordinati. Il punto forte è questo: Dio opera mediante il contatto immediato e noi ci prepariamo e disponiamo a lasciarci toccare il cuore.
Il programma associativo del Centro Volontari della Sofferenza è esigente e con idoneo impegno dobbiamo prepararci a vivere tale programma. Da questa considerazione deriva la grande importanza degli Esercizi spirituali. Tutto questo cammino, secondo sant’Ignazio, si compie in compagnia della Sacra Scrittura. La maggior parte del contenuto degli Esercizi spirituali è riferito alla Parola di Dio. In tal senso vengono abitualmente distinti vari momenti:
Lectio: riprendere il testo biblico, cercando di evidenziare gli elementi portanti;
Meditatio: è la riflessione sui valori permanenti del brano biblico;
Oratio e Contemplatio: è la preghiera verso la persona amata, verso Gesù, così come traspare dalla Scrittura stessa.
La specificità degli esercizi di sant’Ignazio è, dunque, di aver messo in luce il carattere non semplicemente “edificante” della lectio divina, ossia la capacità di riempire l’uomo di pensieri buoni, di pensieri di Dio, bensì anche il suo sbocco pratico nella scelta di una forma di vita, o in altre scelte qualificanti, in cui e con cui servire il Signore.
Gli Esercizi sono dinamismo di una scelta veramente libera, perché purificata dai condizionamenti mondani e modellata sulle scelte di Gesù povero e sofferente. In quanto dinamismo di una scelta, sono una scommessa sull’impegno di trasformare la propria vita, accostandosi con fedeltà e costanza alla Parola.
[dal libro Sofferenti profezia pastorale nella comunità cristiana]


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