Il 18 luglio 1973, con Atto Notarile fu costituito il “Centro Psicopedagogico‑Etico-spirituale per la valorizzazione della sofferenza”, con le seguenti finalità:
- promuovere e facilitare, con tutti i mezzi a disposizione, la formazione psicologica, umana e spirituale del sofferente, qualunque sia la categoria cui appartiene;
- studio e approfondimento dei problemi teologici, morali, pedagogici e sociali che investano, sia i sofferenti in generale sia tutti quelli che dedicano la propria attività a sostegno degli stessi anche con iniziative, opere, etc.;
- studio ed elaborazione di tutti i problemi di qualsiasi natura che interessano i sofferenti, e preparazione, con la stessa partecipazione dei malati, dei questionari interessanti i sofferenti;
- edizione, cura e pubblicazione di ogni e qualsiasi studio che tratti anche indirettamente la generale categoria dei sofferenti;
- preparazione di sussidi integrativi e formativi;
- espletamento di attività e corsi formativi per coloro che si interessano ai problemi ed all’attività dei sofferenti;
- assistenza sotto qualsiasi forma ed in qualsiasi luogo dei sofferenti.
Nello stesso tempo fu progettata da mons. Novarese una Rivista che doveva essere l’organo del “Centro Psicopedagogico‑etico-spirituale” dei Silenziosi Operai della Croce: “L’Ancora nell’Unità di Salute”.
[Summarium super dubio – Causa di Beatificazione Mons. Luigi Novarese]


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