La giunta di Titti Palazzetti, accogliendo il parere favorevole della commissione toponomastica, ha deliberato l’intitolazione di una via della città al Beato Luigi Novarese.
La strada, che si pensa verrà inaugurata in primavera, porta alla collina Sant’Anna, dove sorge la Cascina Serniola, luogo in cui Novarese nacque il 29 luglio 1914, oggi sede della Comunità dei Silenziosi Operai della Croce, casa di accoglienza per sacerdoti anziani e anche luogo del piccolo museo dedicato al beato.
“Il beato Luigi Novarese ha dato lustro a Casale e vogliamo onorarlo intitolandogli una via della città”, aveva affermato il sindaco Titti Palazzetti in occasione di un recente incontro con la Comunità della Serniola e alcuni residenti della zona. “E’ stata di parola e i Silenziosi Operai della Croce – dice don Janusz Malski, Moderatore Generale SOdC – vogliono ringraziarla insieme alla giunta e all’amministrazione precedente per la vicinanza e l’impegno dimostrato nell’onorare la memoria di Monsignore”.
Abbiamo incontrato Simona Fierro, membro della commissione toponomastica del Comune.
Dottoressa Fierro, cosa succederà adesso?
“I tempi burocratici sono un po’ lunghi, ma contiamo di inaugurare in primavera, insieme alla vostra Comunità e ai famigliari del Beato, la nuova via intitolata a Novarese con una cerimonia presieduta dal Sindaco”.