Dal volto del sofferente ai volti della sofferenza

 

Dal 22 al 24 maggio a Torino si è tenuto un importante Convegno Internazionale dal titolo “L’Amore che salva: dal volto del Sofferente ai volti della sofferenza”.
Organizzato dall’Ufficio di Pastorale della Salute della diocesi di Torino, promosso dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari e dall’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute, l’evento si è svolto durante il periodo dell’Ostensione della Sindone e ha visto la partecipazione di alcuni iscritti al CVS.
“Il convegno – ha spiegato don Marco Brunetti, direttore dell’Ufficio Pastorale della Salute – vuole fornire spunti di riflessione e sensibilizzare sul mistero della sofferenza e del dolore, ponendo il tema in relazione con il Volto della Sindone”.
Tra i relatori, monsignor Zygmunt Zimowski, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari della Santa Sede, ha parlato della Lettera Apostolica Salvifici Doloris di San Giovanni Paolo II, a trent’anni dalla sua pubblicazione.
“Il tema della sofferenza è difficile ed arduo, sia da vivere che da spiegare – ha spiegato Zimowski. Più che di sfida si tratta di un ‘mistero’. L’uomo non subisce semplicemente il dolore; egli soffre consciamente e si interroga a riguardo della sua sofferenza. La risposta definitiva a questo quesito essenziale è offerta dalla fede, da Cristo crocifisso e risorto, Redentore attraverso la sofferenza e Redentore della sofferenza. Essa, grazie a Cristo si trasforma, da effetto di un male, in causa di salvezza per l’umanità. La sofferenza vissuta in comunione con il Salvatore non è solo più facile da sopportare, ma in realtà può essere – paradossalmente – un motivo di una particolare gioia. Essa deriva da due ragioni: in primo luogo, quando soffro, posso contare sulla vicinanza speciale di Cristo, che si immedesima soprattutto con coloro che portano la croce della malattia, e in secondo luogo, la mia sofferenza diventa occasione per una sorta di missione, di evangelizzazione”.

Pubblicato il 25 maggio 2015

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

 
5xmille