Riparte la Staffetta della speranza in Piemonte

 

Il 4 ottobre riprende la Staffetta della speranza in Piemonte, dopo la pausa estiva.
«E’ stato grande il desiderio di avere anche solo per qualche giorno o per qualche ora la presenza della Teca contenente le Stampelle del Beato Luigi Novarese in vari luoghi del Piemonte – spiega la coordinatrice regionale Giovannina Vescio. Tanti sono stati i chilometri percorsi, ma non siamo riusciti, nonostante l’impegno di tanti aderenti al Centro Volontari della Sofferenza, di raggiungere tutte le diocesi. L’amore e il desiderio di far conoscere la figura e il carisma del Beato Luigi che tanto ha fatto nella sua vita per i malati, disabili e per tutte le persone nella sofferenza, valorizzandoli e facendoli sentire utili nella chiesa, ci ha portati alla decisione di continuare la staffetta».
La Teca andrà oggi pomeriggio, 5 ottobre, tra gli ammalati della Casa di riposto “La Quercia” di Borgo D’Ale (VC) e nei giorni successivi ad Aosta dove gli aderenti al CVS hanno già programmato vari momenti celebrativi.
Le ultime due domeniche di ottobre invece saranno visibili nella parrocchia di Moncalvo (AT), paese natio del biografo del beato Luigi Novarese, Mauro Anselmo il quale terrà un incontro nel Santuario dedicato a Santa Teresa di Calcutta, venerdì 26 ottobre, alle ore 20.30, per approfondire la figura e l’opera di Monsignore.
Le stampelle torneranno a Torino nel mese di novembre.
«La Staffetta della Speranza, che con il suo cammino ci ha portati a vivere momenti carichi di emozioni e gioia, ha dato a noi una nuova carica interiore e tanto entusiasmo attraverso i volti di chi abbiamo incontrato», ha concluso Giovannina.

Pubblicato il 5 ottobre 2018

 

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