“Droghe e dipendenze: un ostacolo allo sviluppo umano integrale”

 

Si concluderà sabato 1 dicembre in Vaticano, la Conferenza Internazionale organizzata da Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale sul tema: “Droghe e dipendenze: un ostacolo allo sviluppo umano integrale”. Come dichiarato da S.E. il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero, “Le dipendenze sono un indizio della difficoltà ad accettare il senso della propria esistenza”. Alla Conferenza ha partecipato il Moderatore Generale dei Silenziosi Operai della Croce, don Janusz Malski.

E’ innegabile che, attualmente, il fenomeno delle droghe (leggere e non) costituisce un problema che suscita preoccupazione nel mondo di oggi e richiede un’analisi e un’azione serie. Il flagello della droga “continua a imperversare in forme e dimensioni impressionanti”.’ Si tratta di un fenomeno alimentato – non senza concessioni e compromessi da parte delle istituzioni – da “un mercato turpe, che scavalca confini nazionali e continentali”, collegato a gruppi organizzati dediti ad attività criminali e al traffico di stupefacenti. Papa Francesco ha ribadito, in varie occasioni, che la piaga del traffico di droga, favorisce la violenza e diffonde i semi della sofferenza e della morte, e per questo richiede un atto di coraggio da parte della società. Oltre comunque alle dipendenze inerenti le droghe, nella Conferenza si è parlato anche di altre dipendenze – non meno importanti – come la dipendenza da Internet, dal gioco d’azzardo nonché la dipendenza dal sesso e pronodipendenza. Aspetti che caratterizzano purtroppo in negativo l’era contemporanea coinvolgendo soprattutto i giovani maggiormente esposti ai dettami di una tecnologia sempre più invasiva e onnipresente.
La Conferenza ha riunito esperti provenienti da tutto il mondo, organizzazioni internazionali in¬teressate, specialisti provenien¬ti dalle chiese locali e coloro che operano nei centri di riabilita¬zione, per analizzare i comples¬si ambiti dell’uso e traffico di droga, così come le altre dipen¬denze, imparando dalle diverse esperienze e dalle pratiche mi¬gliori, sulla prevenzione, lotta, trattamento e riabilitazione.
Il contributo del Dicastero si ag¬giunge agli sforzi di tutti coloro che operano nei diversi ambiti: politici, operatori sociali e sani¬tari, genitori, educatori, giudici e direttori di gruppi di azione. La Conferenza punterà l’atten¬zione, tra le altre cose, sugli sforzi e sugli esempi di preven¬zione, riabilitazione e reinserimento che portano le persone a scoprire la loro autentica di¬gnità, sia di esseri umani che di membri di un’unica famiglia dei figli di Dio,8 elemento essenziale per la promozione di uno svilup¬po autentico e integrale.

Pubblicato il 30 novembre 2018

 

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