Pensieri del beato Luigi Novarese sulla devozione a san Giuseppe

 

San Giuseppe è veramente un uomo che aumenta continuamente nella virtù nel silenzio; è il santo che, dopo l’Immacolata, ha intensamente vissuto l’unione con Dio tenendosi completamente e sempre a Sua disposizione, senza mai interferire con la propria volontà.

Evidentemente ogni santo, in genere, opera nelle virtù in cui si è distinto, secondo i piani di Dio evidentemente. San Giuseppe è il padre legale di nostro Signore Gesù Cristo. Lui ci ha insegnato che dobbiamo rivolgerci al Padre Celeste quando preghiamo, però Dio si è rivolto al padre legale in tutte le circostanze della vita del Suo Divin Figlio incarnato.

San Giuseppe, dal sì dell’Immacolata al giorno in cui gli fu rivelata la promessa dei profeti che si stava adempiendo, da qual giorno san Giuseppe fu fedele alla sua missione e rimase fermo tanto fermo che l’Eterno Padre a lui si rivolgeva per tutto quello che doveva compiere nei riguardi della Famiglia di Nazaret.

Il ricorso umile e fiducioso a san Giuseppe è normale, è doveroso, deve iniziarsi immediatamente dove non è ancora stato iniziato, ed è bene che, quando ci sono vere necessità, di qualsiasi genere o in comunità, o con quelli che hanno rapporto con la comunità, o per l’andamento, o per le vocazioni, per qualsiasi circostanza, si abbia la semplicità dei bambini, si prenda un foglio si scriva sopra quello che si vuole e lo si ponga sotto la statua di san Giuseppe. Ci penserà lui.

Si veda come san Giuseppe sia stata la provvidenza terrena di Colui che è la provvidenza del mondo, dell’universo intero. E quindi impariamo un po’ tutti a ricorrere a questo nostro Santo Patrono in tutte le nostre necessità. Voglio quindi che, in tutte le comunità, ci sia la statua di San Giuseppe e le necessità materiali della casa, le necessità associative, vocazioni, siano affidate in modo del tutto particolare a san Giuseppe perché è il Patrono, il Divin Custode della Famiglia di Nazaret, colui che per incarico divino ha avuto il compito di vegliare su tutto quello che riguardava la vita di nostro Signore Gesù Cristo e la vita dell’Immacolata.

Ricordiamoci bene che san Giuseppe è il Patrono della vita interiore, lo Spirito Santo è il vivificatore delle vita interiore. San Giuseppe è colui che protegge, guida, nell’azione dello Spirito Santo. Che realmente così sia; meditate per un minuto soltanto la posizione di san Giuseppe di guida e di patrono nella casa di Nazaret dove tutto era opera di Spirito Santo.

Roma, 9 ottobre 1983

Pubblicato il 19 marzo 2020

 

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