La Giornata Mondiale del Rene 2024, che quest’anno si celebrerà il 14 marzo, è giunta quest’anno alla 18a edizione e vuole garantire, attraverso l’attività di prevenzione delle malattie renali, la promozione del messaggio: “La salute dei reni per tutti: promuovere un accesso equo alle cure e una pratica terapeutica ottimale”.
Il programma di quest’anno vuole focalizzare l’attenzione sulla salute dei reni come obiettivo irrinunciabile, con particolare attenzione alle persone più fragili, offrendo a tutti i cittadini l’opportunità di intraprendere un percorso gratuito di prevenzione, fondamentale per la salute.
Questo evento vuole inoltre fornire ai cittadini le conoscenze necessarie per contrastare i fattori di rischio capaci di favorire, o determinare, l’insorgenza di alcune malattie renali. Ipertensione arteriosa, dislipidemie, scorrette alimentazioni, scarsa attività fisica, fumo, possono diventare killer silenziosi per i nostri reni. Diventa pertanto importante contrastare, o ancor meglio annullare, tutti questi fattori di rischio che dipendono dal nostro stile di vita. Inoltre, anche per coloro affetti da un’insufficienza renale, è estremamente importante conoscere come vivere la malattia renale in modo da creare un processo e un bagaglio culturale necessario per un rallentamento dell’evoluzione verso gli stadi più avanzati.
Ad oggi si stima che la prevalenza della Malattia Renale Cronica sia pari al 10% della popolazione mondiale, superando gli 850 milioni di persone, e che questo dato sia in progressivo aumento. I pazienti affetti da Malattia Renale Cronica presentano, rispetto alla popolazione generale, una maggiore mortalità ed un maggior rischio cardiovascolare. Inoltre, tra i pazienti affetti da Malattia Renale Cronica nella sua fase terminale più di 3 milioni ogni anno muoiono per l’impossibilità di accedere alle terapie sostitutive quali la dialisi o il trapianto di rene.


Scrivi un commento