Riguardo all’inizio della sua malattia, Luigi Novarese scrive di sé: «Il 19 marzo del 1923 sentii dolori atroci all’anca destra tanto da non poter più reggermi in piedi. Portato all’ospedale di Casale, il medico constatò una coxite destra con vari ascessi. Mi venne applicato un apparecchio gessato per tener le gambe dritte; ma non potendo sopportarlo per il dolore prodotto dall’abbondante secrezione di pus, mi fu levato e d’allora in poi dovetti usare le stampelle. […]». In un altro scritto così riporta l’inizio della sua malattia: «A nove anni, poco più, in primavera mi sono ammalato, coxite destra TBC; era il 1923 e frequentavo la quarta elementare. Mi portarono in braccio a dare l’esame di ammissione al Trevisio364 e fui promosso».
[Fonte: ASSODC, Fondo Novarese, Roma]


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