Sentire nel cuore il desiderio di Maria, una partecipazione al battito del suo cuore. Passare dall’amore di sentimento all’amore di missione. In questa prospettiva, ogni azione e ogni sofferenza acquistano un valore eterno. Se il fine supremo è che tutti conoscano Gesù, allora il dolore è un investimento, moneta di conquista, e la vita una liturgia di grazia.
Come Maria, sentire il desiderio che tutte le anime si salvino, che arrivino a conoscere Gesù, fine supremo di tutta la nostra esistenza
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