Il dolore vissuto in grazia. Senza di essa la persona rischia di rinchiudersi in se stessa, nel rancore o nella disperazione. Vissuto in grazia, invece, esso da limite diventa offerta: L’ammalato smette di essere un paziente (colui che subisce) e diventa un offerente (colui che dona).
Rispondendo alla richiesta di Fatima, l’iscritto al CVS mette il proprio dolore sul piatto della bilancia per controbilanciare il male del mondo.


Scrivi un commento