Un gesto semplice, ma dal valore straordinario. Con l’offerta dei fiori e l’accensione dei lumi, centinaia di piccoli fedeli si sono uniti nella preghiera del Santo Rosario insieme al Papa per chiedere un dono speciale e urgente: la pace per tutti i bambini del mondo, in particolare per coloro che soffrono a causa dei tanti conflitti che insanguinano la Terra.

Ripercorrendo i misteri della luce, dal battesimo al Giordano all’Eucaristia nell’Ultima Cena, la comunità si è stretta attorno ai doni e agli insegnamenti di Gesù, intonando all’unisono un forte “Grazie” e un’unica, accorata invocazione: “Donaci la pace”.

Ma la preghiera di ieri sera, 1° ottobre, presso la Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, non è rimasta isolata. L’iniziativa si inserisce in una vastissima rete mondiale che vede coinvolto oltre un milione di bambini da ogni angolo del pianeta. Una vera e propria “corona spirituale” di ben cinquanta milioni di Ave Maria intonate in centinaia di lingue diverse, capaci di abbracciare simbolicamente tutti i continenti, le nazioni e le culture.

L’incontro si è concluso con un preciso impegno per il quotidiano: far seguire alle parole i gesti concreti. La vera pace, infatti, parte dalle piccole azioni di ogni giorno, a casa, a scuola, nello sport e al catechismo. Perché ogni preghiera, per portare frutto, deve sempre essere accompagnata dall’amore e dalle buone opere.