Giovedì 21 Marzo, come ogni anno, si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento con l’evento che vuole attirare l’attenzione di opinione pubblica, media e interlocutori istituzionali sulle reali capacità e le esigenze delle persone con la sindrome di Down. Come sempre le sezioni AIPD sparse in Italia si impegneranno per diffondere un messaggio di positività che sappia, però, anche far riflettere.

Il tema di quest’anno richiama l’attenzione sulla necessità di superare i pregiudizi che ancora riguardano le persone con la sindrome di Down con l’hashtag ufficiale #EndTheStereotypes”- Basta agli stereotipiE Aipd con lo spot che ha realizzato non vuole solo superarli, ma li rovescia completamente, dimostrando quanto la realtà possa essere diversa da ciò che sembra quando viene deformata dalla lente del pregiudizio.

Riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite dal 2012, la Giornata mondiale (World Down Syndrome Day, #Wdsd per gli hashtag sui social network) rappresenta l’occasione per ripensare l’approccio che la società generalmente riserva a queste persone, trattate spesso come eterni bambini e sottostimate nelle loro capacità e possibilità di apprendimento e di gestione della propria vita. E il tema “End the stereotypes” (basta stereotipi) anima lo spot lanciato da CoorDown (il Coordinamento nazionale di 56 associazioni dedite alle persone con sindrome di Down) e adottato da Down Syndrome International (Dsi), la rete internazionale che mira a promuovere l’inclusione scolastica, lavorativa e in ogni ambito sociale delle persone con trisomia 21.

LEGGI QUI il comunicato stampa AIPD.

Guarda subito lo spot qui in basso!

https://www.youtube.com/watch?v=WGYKvazx2Q0