Bambino che guarda3
tetti

Soffia anche tu
(lunedì 01.06.2020)

La fine del mondo

E’ la fine del mondo
(lunedì 25.05.2020)

rimanere

L’Importante è rimanere
(lunedì 18.05.2020)

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SIAMO RISORTI! – parole e pensieri dalla rubrica del lunedì – (venerdì 15.05.2020)

Wlegrandi

W le grandi opere!
(lunedì 11.05.2020)

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SIAMO RISORTI! – parole e pensieri dalla rubrica del lunedì – (martedì 05.05.2020)

Siete pecore

Siete percore, guardiani o pastori?
(lunedì 04.05.2020)

Effettoemmaus

Effetto Emmaus (lunedì 27.04.2020)

Angela e Luciano

Se siete risorti… (lunedì 20.04.2020)

11 Commenti

  1. di raccolta commenti 06/03/2020  16:19 Rispondi

    Rosaria: Perdonare per poi poter donare. Per vivere meglio insieme.

  2. di Festa Eugenio 06/02/2020  18:12 Rispondi

    Pentecoste 31/05/2020
    Eliminando la Pentecoste,secondo Luca,avremmo una Pasqua inutile o sterile,per Giovanni con la Pentecoste e' la sera stessa,Ma perche' questo?certo ognuno dona la sua lettura,ma cmq la Pentecoste e' il compimento di un fatto accaduto realmente,quindi 40 gg di purificazione e dopo Pasqua altri 50 gg, il dono dello spirito santo nel cenacolo ai discepoli con Maria per farsi dono per gli altri!!!La nostra vita diventa dono,puo' diventare dono ma solo usando lo spirito santo datoci gratuitamente.Quindi e' Pentecoste la raccolta dei frutti!!!Tanti frutti che Dio continua a darci per il bene nostro e degli altri.Importante il perdono,e poi che nelle diversita' siamo uniti con lo spirito santo.guardandoci con occhi spirituali ci vedremo uguali,cosi possiamo rinnovare la terra.

  3. di Valda valentini 05/28/2020  14:03 Rispondi

    Rosina in data 28/05/2020 commenta così l'Ascensione:
    Ogni giorno vado incontro a Gesù. L'incontro sul monte mi fa sperimentare la condivisione con i fratelli. Vivo nel quotidiano il mio andare verso di Lui nella Parola e nell'Eucarestia. La mia missione è portare la gioia dell'incontro. La mia testimonianza silenziosa vuole essere un annuncio della bellezza del mio incontro col risorto. Io so che Lui è sempre con me e con il suo amore mi accompagna in ogni luogo e in ogni tempo. Amare Gesù e vederlo nei fratelli è l'incontro più gioioso che ho sperimentato.

    Loris risponde alla domanda finale del foglietto liturgico per la VII domenica di Pasqua:
    "Che spazio ha nella mia vita la certezza della presenza di Gesù - TUTTI I GIORNI?"
    - Io tutti i giorni dò spazio alla preghiera di comunità, in parrocchia, nella s.Messa; quando questo non avviene, trovo momenti di serena comunione spirituale pregando in casa con l'ufficio delle letture del giorno e aiutandomi con qualche articolo di "Ancora" cerco di rimanere "nel Suo amore". È poi nel movimento del quotidiano andare fra la gente che cerco di mettere una buona parola che sappia di prossimità col Vangelo.

  4. di raccolta commenti 05/27/2020  20:05 Rispondi

    Rosaria: Salire il monte è la continua ricerca di Dio. Con Gesù, fino alla fine del mondo, è la nostra missione. Quando ero adolescente, ai tempi della scuola, alle mie compagne dicevo spesso che a causa della mia disabilità non avrei mai potuto fare la missionaria, relazionando la cosa ad un andare in Africa per aiutare i più deboli; quindi missione intesa come "movimento" ed ero un po' triste per questo. Col passare degli anni, non ricordo bene chi, ma qualcuno mi parlò di Santa Teresina di Gesù Bambino, patrona delle missioni; anche senza mai essersi allontanata dal suo convento. Questa cosa, inizialmente, mi incuriosì. Capii che anch'io potevo essere missionaria, chiaramente nel mio piccolo, nel quotidiano e nel mio mondo. Così inizio, quando già ero in pensione, la mia piccola missione di incontrare gli altri in modo diverso con un po' più di disponibilità e allegria. Volontariato con gli anziani, con le varie associazioni; mettendomi a disposizione con la preghiera e il canto. Adesso è un po' tutto fermo, e mi sono anche un po' impigrita, speriamo di rimetterci in cammino, fino alla fine del mondo; cioè fino a quando il Signore, con il suo aiuto, vorrà.

  5. di Valda Valentini 05/27/2020  11:30 Rispondi

    RUBRICA SE SIETE RISORTI SOdC
    Lunedì 25 maggio 2020 Vangelo dell'Ascensione (Mt 28, 16-20)

    LORENA
    Grazie all'incontro con Maria, Madre della Divina Grazia, è iniziata la mia crescita interiore. In questi ultimi anni, vivendo la fede, ho compreso che . Il dolore unisce, fa uscire da se stessi ed incontrare l'altro, seguendo il mandato di Gesù per ciascuno di noi, insieme con Lui.
    Solo soffrendo s'impara ad amare e si riscopre la passione per la vita.

    LAURA M
    In questo giorno dell'ascensione Gesù ci lascia liberi di seguire il nostro percorso di testimoni. Tant'è vero che è asceso verso il Padre e ci ha lasciati perché diventassimo responsabili, anche se non perfetti. Così anche i genitori hanno il compito di educare i figli, ma non di sostituirsi a loro, di lasciarli anche sbagliare.
    Anch'io voglio essere responsabile testimone di Gesù anche se non sono genitore.

    LAURA S.E.
    Gesù ha detto ai suoi discepoli e quindi anche a noi, di proclamare la sua parola a tutti quelli che sono disposti ad ascoltarla nel nome della Trinità.
    Ci ha detto anche di insegnare loro i comandamenti e che non siamo mai soli perché Lui è sempre con noi. Io vado spesso a visitare gli ammalati e porto loro la Parola ed il conforto.
    Desidero che la mia risurrezione sia una maggiore spigliatezza nella comunicazione.

    ANNA
    Non poteva esserci momento più bello, dopo più di due mesi di chiusura delle chiese, che di avere la possibilità di vivere l'Ascensione con la comunità e di potere accedere al sacramento dell'Eucarestia con un'emozione profonda. Bello è stato anche tornare ad ascoltare la voce diretta del nostro parroco e meditare personalmente il comando di Gesù che mi esorta ad essere missionaria per continuare la sua opera qui in questo tempo nuovo con la fiducia che Lui, Gesù, non ci lascerà mai soli in tutto il tempo della vita.
    Il mio fisico però ha ceduto ed io invece di ringraziare Gesù per la gioia ricevuta, mi sono lamentata per la fatica.
    Vorrei invece che la mia risurrezione fosse sempre più consapevole del Suo grande amore e della vera vita che ci aspetta. Vorrei inoltre avere sempre pronto il mio GRAZIE GESU'

    LORY
    Ho la certezza che Gesù c'è ed è andato a prepararci un posto in cielo. Questa speranza mi aiuta a continuare il mio cammino di vita sulla terra nel dolore che patisco ed accetto.
    Un'interlocutrice a cui ho riferito questo, ha esclamato:
    - Caspita! Ma tu non hai una fede piccola!
    e mi ha fatto capire che questa forza, che anche lei ha sperimentato, viene dall'alto.
    L'Ascensione mi fa percepire un attimo della vita futura in cui la presenza di Gesù mi accompagna per ora in ogni momento nel mio cammino interiore fino alla fine del mondo, esattamente come dice il Vangelo.
    EUGENIO
    Davanti a Gesù risorto che ascende in cielo, mi sento anch'io risorto perché Lui risponde a tutte le mie domande, mi rassicura. Mi dice che non vedrò più il suo corpo, ma che lascerà in mezzo a noi il Suo Spirito: un amore per sempre che devo impegnarmi a cercare, a lodare, ad invocare.
    Lascerà uno Spirito d'amore e di risurrezione che rompe gli argini del mio cuore per non riuscire a trattenere la mia gioia e la mia speranza. Soprattutto Egli vuole lasciare in mezzo a noi la pace.
    Alleluja! Gesù è il Signore.

    VALDA
    Gli apostoli continuano a guardare il cielo che ha sottratto ai loro occhi l'immagine ancora visibile di colui che ha dato tutto per l'umanità.
    Io credo che un distacco, una separazione da un rapporto così intenso debba avere provocato tanto dolore, tanto smarrimento; il Vangelo parla di dubbio, suppongo sull'autenticità della Sua divinità.
    Io ci vedo un baratro durato un lungo minuto in cui è crollata ogni speranza, in cui ti aggrappi disperatamente alla terra ad annaspare, frugare, cercare briciole d'amore per sopravvivere. Un momento in cui ti scoppia il cuore, la testa, rischi d'impazzire...Ma arriva Lui..."Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"....
    Ti ricomponi, ma non puoi stare lì...."ANDATE dunque e FATE DISCEPOLI tutti i popoli".
    Travolti da questo imperativo, è questo che ci tocca, PER AMORE.

  6. di raccolta commenti 05/25/2020  10:28 Rispondi

    Alberto: Allora, se mi capita qualcosa di molto eclatante e non dovessi sopportare “quella fine del mondo”? Come ritrovare subito la giusta Taratura?

    Adriano: Anche noi se rimaniamo nel suo Amore… un giorno speriamo di vederlo.

    Annamaria: Bella questa fine del mondo...come gioia infinita talmente grande che non si può descrivere....

  7. di Membri SOdC 05/20/2020  11:27 Rispondi

    SE SIETE RISORTI
    GRUPPO CVS CESENA-SARSINA VIa DOMENICA di PASQUA
    EMILIA
    Quali sono le ragioni della mia speranza?
    Che Dio è con me; per questo non ho paura e vado incontro anche al nemico perché il male diventi bene e il mondo si rinnovi.
    LAURA S.E.
    Il Vangelo di oggi ci dice che Gesù ci ama e non ci lascerà mai soli; è sempre con noi per sostenerci e ci ha mandato lo Spirito Santo che ci sostiene sempre.
    A noi spetta obbedire ai suoi comandamenti e amarlo con tutto il cuore. Infatti io sono stata molto aiutata da Lui quando è morto mio figlio di 22 anni e ancora quando è morto mio marito nel 2009 e continua ad aiutarmi mandandomi persone che mi stanno vicine.
    LORIS
    In questa domenica di Pasqua qualcuno ha paura di una separazione, di una assenza e di un vuoto, ma lo Spirito assicura la sua presenza; vede se hai bisogno di un difensore. È necessario portare il Vangelo a tutti affinché il mondo non sia orfano di Dio.
    Io mi impegno ad individuare nei comandamenti il volto dei fratelli bisognosi dell’amore di Cristo, da far conoscere attraverso me, che porto con gioia la buona novella.
    LORY
    Il fatto che Lui ci assicura di non abbandonarci mai, di stare sempre con noi, è una certezza confortante che mi dà forza anche nei momenti bui.
    Anche se in questo momento sento così lontana questa presenza, la fede mi porta a pensare che nonostante il mio sentire, Lui c’è.
    Io non ho molte armi e mi sento un po’ vuota.
    Penso che vivere in questo stato di sofferenza sia già preghiera.
    Non riesco a tirar fuori niente. Sento di dovermi accontentare dell’attimo presente, cioè di tirare avanti con grande fatica, come una foglia caduta dall’albero.
    Mi aspetto che succeda qualcosa che cambi.
    La dimostrazione della mia fede è che non mi abbandono alla disperazione.
    TIZIANA
    Gesù disse ai suoi discepoli: “Osservate i miei comandamenti e sarò sempre con voi”. Quando mi trovo in difficoltà faccio un esame di coscienza ripetendomi i dieci comandamenti. Questo mi aiuta a fare la cosa giusta.
    1
    Cesena, 19.05.2020
    Sono contenta che essi mi insegnano le parole più adatte al momento in cui vivo e mi sento più tranquilla.
    ANNA
    Medito le parole di Gesù sullo Spirito Santo che rivelano “la potenza di Dio” su di noi.
    Se invoco lo Spirito Santo mi illuminerà a testimoniare con umiltà, mitezza e dolcezza il grande AMORE che DIO ha per tutto il suo popolo.
    Prego per essere aiutata dallo Spirito Santo a vivere più serenamente ogni giorno alla “LUCE del VANGELO”.
    LAURA
    Gesù se ne è andato, però se noi crediamo Lui è sempre in mezzo a noi. E se obbediamo ai suoi insegnamenti anche Lui non mancherà di manifestare a noi il suo amore.
    Comunque, secondo il mio punto di vista, Lui ci vuole bene sempre e comunque, anche se noi ci dimentichiamo di Lui.
    La mia resurrezione la vedo soprattutto nel punto in cui Lui dice: “Io mi manifesterò a voi”, come ho verificato diverse volte nella mia vita.
    Don ANDREA
    Se mi amate... nella totale libertà, non per obbligo.
    Amarlo... trasforma la tua vita e ciò che riempie la tua anima trabocca in frutti di carità donati senza paura perché non saremo mai orfani.
    VALDA
    Gesù ama e chiede amore.
    Se mi avvicino alla Sua Parola rimango ammaliata dalla moltitudine di espressione ed immagini vibranti ed intense che contiene, calate in una realtà difficile ed ostile che si può ritrovare anche oggi.
    La Parola sollecita inoltre un movimento verso l’altro per non riuscire a trattenere per me tutte le emozioni che suscita.
    Prima ancora mi sollecita ad entrare nella vita e nella conoscenza del Padre per vivere secondo lo Spirito di verità di cui sono insaziabile.
    Gesù mi chiede di osservare i Suoi comandamenti e il traguardo che mi indica è di far trasparire da tutte me stessa Lui. È un traguardo sublime e stimolante.
    Vorrei seguire la Sua via su suggerimento del Paraclito fino a che lo vorrà.
    2

  8. di raccolta commenti 05/20/2020  8:27 Rispondi

    testo di riferimento Gv 14,15-21 L’importante è rimanere.
    Rosaria: Rimanere e Andare. Rimanere nell’Amore di Gesù. Andare come e dove Lui vuole.
    Teresa: Rimanere... nella resurrezione... la preghiera, le celebrazioni, la partecipazione all’Eucaristia mi aiutano a fare discernimento, andare in profondità nella mia “tenda interiore” e avvertire una serenità spirituale ... se mi fermo, mi adagio su questo, rischio la cancrena (la mia maestra alle scuola elementare diceva: “acqua che passa non porta veleno, acqua chieta vermi mena”) . Un rimanere si, ma dinamico : essere risorto ... mi mette in movimento verso l’altro. Quindi, rimanere in Cristo per portarlo agli altri!

  9. di Lucia 04/28/2020  17:39 Rispondi

    Con il gruppo del CVS di Casale Monferrato abbiamo ascoltato e meditato sul vangelo dei Discepoli di Emmaus Ecco il nostro contributo:
    Regina
    Vorrei condividere la mia riflessione per la rubrica "se siete risorti- effetto Emmaus" Come ai due discepoli Gesù non ha risposto alle mie delusioni e domande, ma la risposta è stato lui stesso, il Risorto che riscalda il cuore con la sua Parola, da la possibilità di essere ricevuto nei s. Sacramenti, si fa servire nel prossimo. Come ai discepoli di Emmaus, Gesù si fa riconoscere se mi impegno in un cammino di ascolto, accoglienza, compassione, condivisione (secondo le mie capacità), con l'aiuto della Sua grazia, fiduciosa nelle Sua Misericordia sconfinata...
    Gabriella
    Riflessioni sul brano Discepoli di Emmaus Il leggere o l ascoltare questo brano del vangelo , provoca sempre in me il desiderio dell'andare. Andare con la forza e la gioia che mi dà l incontro con Gesù Risorto Andare con sollecitudine, con attenzione e con l'ascolto verso chi è solo e fragile In questo tempo è il telefono il mio mezzo per raggiungere l altro Sono in contatto con diverse persone, è bello ascoltarle ed è bellissimo avere instaurato con loro un discorso di fede che continua ...... Ringrazio il Signore per l'aiuto che mi dà ogni giorno La certezza del suo Amore Misericordioso è la mia forza ..
    Anna
    Abbi pietá di me .Signore,sono nell'affanno ,x il pianto si struggono i miei occhi,ma io confido in te e dico .Tu sei il mio Dio il mio Signore ,Amen
    Teresa
    Nell' attesa della comunione sacramentale,Gesu' tu vivi in me,ed io vivo in te!Con la preghiera verso tutti i miei fratelli sofferenti,amici e parenti!Aspettando il giorno di far comunita' tutti insieme!
    Lucia
    Per una celebrazione attiva, consapevole e cosciente. Riflettendo sull'esempio dei discepoli di Emmaus nella mia vita di tutti i giorni penso che possa essere l'incontro nel riconoscere negli altri il pane spezzato di Gesù nel sacramento Pasquale. In questo tempo difficile che stiamo vivendo la forza del pane spezzato riempie i miei giorni anche se non posso muovermi fisicamente. Le tante telefonate o gli scritti che in questo periodo si condividono mi danno l'idea forte e chiara di come l'Ostia consacrata e spezzata in piccoli pezzi possa arrivare in comunione spirituale a tutti, specialmente ai più deboli e a quanti in questo momento hanno perso i propri cari con lo sconforto di non poter dare loro nemmeno l'ultimo saluto. Come i discepoli di Emmaus che lo hanno riconosciuto , io prego Gesù affinchè mi unisca a Lui nel grande e misericordioso dono di rendermi capace di riconoscere e spezzare il pane ogni giorno verso e con gli altri.

  10. di Paolo Goretta 04/26/2020  20:49 Rispondi

    Ho riflettuto sul Vangelo di questa domenica "I discepoli di Emmaus". Mi sono domandato quanto anch'io nella mia vita mi sono fatto prendere dallo scoraggiamento e dal ripiegamento sui miei limiti. Ho riflettuto sull'importanza di accostarmi al Sacramento dell'Eucarestia in questo tempo di quarantena attraverso la visione delle celebrazioni eucaristiche in tv o attraverso le dirette streaming. E ho rivalutato l'importanza della partecipazione alla "frazione del pane" per diventare vero testimone del risorto. In particolare ho colto stamattina dalle parole del Papa all'Angelus l'importanza del soffermare l'attenzione dal mio Io al mio Dio per imparare a distogliere lo sguardo dai miei limiti per poter seguire il Signore risorto e poter rendere testimonianza della trasformazione che Lui opera nella mia vita

  11. di Carmela Melita 04/26/2020  19:22 Rispondi

    Il testo " Se siete risorti " pone diverse considerazioni. Riflettendo sull'episodio dell'incredulità dell'apostolo Tommaso, che rappresenta ciò che l'uomo in genere ha in sé ,cioè "credere a ciò che è visibile e che si può toccare"; ma la parte più rappresentativa ed essenziale è quando Tommaso dopo aver toccato il costato, cade ai piedi di Gesù è dice la sua professione di Fede:"Mio Signore e mio Dio" ciò racchiude la resurrezione o il passaggio ad una Fede totale, attiva, sicura ed entusiasta. Riflettendo su questa personalità dove mi rispecchio, mi chiedo, cosa faccio per risorgere? Ho iniziato da tempo ad approfondire la conoscenza della Parola di Dio ed a guardare Oltre delle piccole cose giornaliere, offrire le mie competenze a chi lo desidera, rendermi utile a chi mi circonda, ma soprattutto cercare di pormi in ascolto del soffio della Croce, per poter riconoscere quell'Amore Supremo che Gesù ci ha donato.

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