Alberto, ci mancherai…

 

Si sono svolti ieri pomeriggio, domenica 24 agosto, presso il Santuario del Trompone, i funerali del dottor Alberto Cavanna, collaboratore della direzione sanitaria della Casa di cura “Mons. Luigi Novarese” di Moncrivello (Vercelli) e direttore sanitario della Residenza Sanitaria Assistenziale “Cuore Immacolato di Maria” di Re (Verbania).
“Caro Alberto, sei stato un medico che ha saputo curare il corpo, ma anche il cuore del paziente, applicando la tua arte dell’amore nel riconoscere in lui il volto del Cristo”, ha detto nell’omelia della celebrazione don Giovan Giuseppe Torre, sacerdote dei Silenziosi Operai della Croce.
Il 21 agosto, il dottor Cavanna è deceduto, a 68 anni, per un malore improvviso, durante una gita in montagna in val Formazza. Si è accasciato mentre percorreva un sentiero, vani sono stati i soccorsi.
Già direttore sanitario del San Camillo di Torino, il medico collaborava da alcuni anni con i Silenziosi Operai della Croce nella realizzazione di opere sanitarie come il progetto “Donare Accoglienza”. Quest’ultimo prevede la prossima realizzazione presso il Complesso del Trompone della RSA “Virgo potens” che oltre ai 10 posti letto di continuità assistenziale, già disponibili, conterrà 10 posti letto per l’accoglienza di persone con necessità di alta intensità assistenziale, un NSV (Nucleo Stati Vegetativi) per l’accoglienza di persone in stato vegetativo persistente ed un NAC (Nucleo Alta Complessità) per l’accoglienza di persone affette da patologie neurologiche altamente invalidanti (SLA).
Cavanna lascia la moglie e due figli.

Pubblicato il 25 agosto 2014

 

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