E’ iniziato il Sinodo

 

È iniziato il Sinodo dei vescovi sul tema: I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.
“Unti nella speranza cominciamo un nuovo incontro ecclesiale capace di allargare orizzonti, dilatare il cuore e trasformare quelle strutture che oggi ci paralizzano, ci separano e ci allontanano dai giovani, lasciandoli esposti alle intemperie e orfani di una comunità di fede che li sostenga, di un orizzonte di senso e di vita (cfr. Esort. ap. Evangelii gaudium, 49)”.
Questo l’invito che papa Francesco ha rivolto, durante la celebrazione in occasione dell’apertura della XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, tenutasi a San Pietro lo scorso 3 ottobre.
Tante le esortazioni che il Santo padre ha rivolto a tutta la Chiesa, in modo particolare ha sollecitato a “rovesciare le situazioni di precarietà, di esclusione e di violenza, alle quali sono esposti i nostri ragazzi. I giovani ci chiamano a farci carico insieme a loro del presente con maggior impegno e a lottare contro ciò che in ogni modo impedisce alla loro vita di svilupparsi con dignità. Esigono una dedizione creativa, una dinamica intelligente, entusiasta e piena di speranza” e ci chiedono, di “non lasciarli soli nelle mani di tanti mercanti di morte che opprimono la loro vita e oscurano la loro visione”.
Il Papa ha infine concluso l’omelia con una lunga citazione del messaggio rivolto da Paolo VI che sarà canonizzato domenica 14 ottobre proprio in piazza San Pietro, ai giovani, al termine del Concilio Vaticano II, l’8 dicembre 1965: “La Chiesa, durante quattro anni, ha lavorato per ringiovanire il proprio volto, per meglio corrispondere al disegno del proprio Fondatore, il grande Vivente, il Cristo eternamente giovane. E al termine di questa imponente ‘revisione di vita’, essa si volge a voi: è per voi giovani, per voi soprattutto, che essa con il suo Concilio ha acceso una luce, quella che rischiara l’avvenire, il vostro avvenire. La Chiesa è desiderosa che la società che voi vi accingete a costruire rispetti la dignità, la libertà, il diritto delle persone: e queste persone siete voi. Essa ha fiducia che voi saprete affermare la vostra fede nella vita e in quanto dà un senso alla vita: la certezza della esistenza di un Dio giusto e buono. È a nome di questo Dio e del suo Figlio Gesù che noi vi esortiamo ad ampliare i vostri cuori secondo le dimensioni del mondo, ad intendere l’appello dei vostri fratelli, e a mettere arditamente le vostre giovani energie al loro servizio. Lottate contro ogni egoismo. Rifiutate di dare libero corso agli istinti della violenza e dell’odio, che generano le guerre e il loro triste corteo di miserie. Siate generosi, puri, rispettosi, sinceri. E costruite nell’entusiasmo un mondo migliore di quello attuale!”.

Pubblicato il 5 ottobre 2018

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

 
5xmille