Risposta inclusiva della disabilità

 

“Sosteniamo gli sforzi intrapresi dal Segretario generale delle Nazioni Unite e ribadiamo il nostro impegno a sostenere i diritti delle persone con disabilità, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, di cui l’Ue è parte”. Questo hanno dichiarato l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell, la vicepresidente della Commissione per i valori e la trasparenza, Věra Jourová, e la commissaria per l’uguaglianza, Helena Dalli, dopo l’approvazione alle Nazioni Unite a New York della dichiarazione congiunta su “Risposta inclusiva della disabilità a Covid-19 – Verso un futuro migliore per tutti”, documento sostenuto da 138 Paesi, compresi tutti gli Stati membri dell’Ue e la stessa Unione europea. “La risposta globale al coronavirus”, si legge ancora nella dichiarazione delle autorità europee, “deve sostenere i diritti umani di tutti senza discriminazioni di alcun tipo. Nessuno dovrebbe essere lasciato indietro e nessun diritto umano ignorato”. La dichiarazione congiunta approvata all’Onu “è una dimostrazione importante del nostro impegno per le misure di risposta e recupero alla crisi del Covid-19 inclusive della disabilità”. Non semplicemente: “La protezione dei diritti e dei bisogni delle persone con disabilità deve essere posta al centro dei nostri sforzi”. Nelle parole dei commissari, “l’Unione europea si impegna a fare la sua parte” in questo ambito.

Pubblicato il 21 maggio 2020

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

 
5xmille