Era il 17 dicembre 1938 quando Luigi Novarese ricevette l’ordinazione sacerdotale. L’immagine a ricordo riporta l’effige di Pio X mentre celebra l’Eucaristia. Il Pontefice del famoso catechismo fu canonizzato nel 1954, ma certo la sua figura, tradizionalista e rilevante, dovette comunque avere parecchia importanza ai tempi del giovane Luigi.

Sul retro, la citazione del Salmo 26, 10: “Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto”. Il giovane sacerdote ricorda l’assenza dei genitori (entrambi defunti al tempo della sua ordinazione), nella consapevolezza di essere profondamente accolto dal Signore, Padre e Madre, nella propria esistenza.

Nel ricordo del beato Luigi Novarese ci sentiamo anche noi destinatari delle copiose grazie e benedizioni che il giovane Luigi, celebrando la “Prima Messa”, domandò fiduciosamente al Signore.

Domani, 17 dicembre 2020, i Silenziosi Operai della Croce della Direzione generale e della comunità di Valleluogo si riuniscono nella Chiesa di Santa Maria del suffragio, in via Giulia, per ricordare questo anniversario.

La messa è presieduta da Monsignor Sergio Melillo, vescovo di Ariano Irpino.

Alle ore 17.30 chi lo desidera può prendervi parte attraverso il nostro canale Facebook