Carissimi, 

                   come avevo promesso, eccomi ad aggiornarvi su quanto siamo riusciti a realizzare a Mouda, nel corso della Missione Chirurgica Ortopedica 2025. 

A seguito delle incertezze nate dopo la pubblicazione dei risultati delle recenti elezioni presidenziali, siamo stati costretti a posticipare la partenza di dodici giorni. L’avvio della missione non è stato dei più semplici, ma dopo iniziali perplessità la situazione si è progressivamente normalizzata. Grazie al vostro sostegno spirituale ed economico e alla collaborazione di tante persone, siamo riusciti comunque a raggiungere Mouda e a svolgere il nostro lavoro in un clima di sicurezza e serenità, come negli anni precedenti. 

Appena giunti a destinazione, abbiamo percepito chiaramente il malcontento di una popolazione che aveva riposto grandi speranze in un cambiamento e che oggi si trova ancora ad affrontare difficoltà importanti, talvolta persino maggiori rispetto al passato. Eppure, ciò che continua a colpirci profondamente è la loro forza, la resilienza e la capacità di continuare a sperare, con dignità e determinazione, in un futuro migliore. 

Nel corso della missione, i nostri ortopedici hanno visitato 251 persone e sono stati poi operati 50 pazienti, tra bambini, giovani e adulti e di questi n. 43 sono stati sottoposti all’impianto di Protesi Totale d’Anca.
Per quanto riguarda la tipologia delle patologie riscontrate, gli interventi effettuati e l’evoluzione osservata nel corso degli anni, lasciamo volutamente spazio alla testimonianza del dott. Eugenio Boux, chirurgo ortopedico che da sette anni accompagna la nostra missione in Camerun. La sua relazione, è consultabile al LINK  e  offre una lettura competente e approfondita dei cambiamenti in atto, nonché dei segnali positivi legati a una maggiore prevenzione, educazione sanitaria e presa in carico di alcune situazioni da parte delle istituzioni locali. 

Come avevamo promesso, desideriamo anche informarvi che la somma complessivamente raccolta per la missione è stata di 20.690 euro. Grazie a questi fondi è stato possibile provvedere a tutto il necessario per la realizzazione della Missione Chirurgica, dall’organizzazione logistica al materiale sanitario e chirurgico. Davvero non abbiamo parole per esprimere la nostra riconoscenza. 

A nome di tutto il team, desideriamo ringraziare di cuore chi ci sostiene, chi crede nel valore di questo progetto e chi, con ogni gesto, rende possibile il nostro lavoro. Ogni missione è il frutto di un impegno condiviso, e questa non fa eccezione. Come Associazione, oltre a ringraziarvi personalmente, desideriamo assicurarvi il nostro ricordo nella preghiera per tutte le vostre necessità. 

Poiché siamo ormai alle porte del Natale, cogliamo questa occasione per augurare a ciascuno di voi e alle vostre famiglie un Santo e Sereno Natale, nel segno della Pace.
Che il Bambino Gesù porti nei nostri cuori frutti di Pace e di Speranza. A Lui affidiamo tutte le nostre miserie e le tante sofferenze innocenti che incontriamo nel nostro cammino, mentre ci incamminiamo verso questo Nuovo Anno 2026. 

Con gratitudine e affetto, 

Sorella Godelive e la Comunità.