Ogni domenica un versetto poetico. Per andare oltre il visibile. Perché le parole trasformano il mondo.
A cura di Maria Teresa Neato

Caterina da Siena

Tu, Trinità eterna,
sei come un mare profondo,
in cui più cerco e più trovo, e,
quanto più trovo,
più cresce la sete di cercarti!

Commento
Caterina di Jacopo di Benincasa, conosciuta come Caterina da Siena (Siena, 25 marzo 1347 – Roma, 29 aprile 1380), è stata una religiosa, teologa, filosofa e mistica italiana. Analfabeta nella propria infanzia, e autodidatta nell’imparare poi a leggere e scrivere. Il frutto della sua intensa relazione con Dio-Trinità è giunto comunque a noi grazie alla sua compagnia di vita religiosa, che trascriveva quanto lei esprimeva ad alta voce.
L’episodio di S. Agostino che incontra il Bimbo – nudo ma luminoso di divina Verità – e lo interroga sul suo impossibile tentativo di trasferire l’intero mare nella piccola buca scavata sulla spiaggia, ci ricorda inequivocabilmente che mai potremmo circoscrivere il Mistero dell’oceano Trinitario nella… derisoria buchetta della nostra pur curiosa, o assetata razionalità.
La Trinità è imperscrutabile, indicibile, incommensurabile relazione d’Amore… che solo attende di poterci abbracciare e penetrare dal didentro… se le offriamo accesso alla spiaggia del nostro Cuore.
In qualsiasi stato essa possa trovarsi; nonostante ed oltre ogni possibile aridità, povertà di ripari, o degrado di disordine!