Con queste parole guida per l’anno 2025, il calendario CVS ci accompagna, mese per mese, a vivere la Speranza, come dono e come compito.
In un mondo dilaniato dall’odio e dalla violenza, fra uomo e uomo e fra stati e nazioni, è facile scoraggiarsi. Per questo, per rendere feconda la Speranza, noi del CVS la alimentiamo con le armi dell’amore che ci ha insegnato il beato Novarese: la cura della vita spirituale, la frequentazione assidua dei sacramenti, l’ascolto attento della Parola di Dio e la frequentazione autentica delle persone sofferenti.
Essi ci sono testimoni che la Speranza aumenta quando, nonostante una situazione difficile, con la grazia di Dio ci si rende abili a vivere da figli, nella luce.
“Se il dolore ti oscura la vista, solleva il tuo volto: una stella in cielo ancora brilla per te”. E’ la frase di luglio, suggerita dal Fondatore.
Sembra il verso di una poesia delicata e intrisa di speranza, questa affermazione del Beato Novarese.
Essa ci ricorda una verità psicologica. Quando stiamo male, il dolore agisce come un velo o un paio di occhiali scuri: restringe il nostro campo visivo, facendoci credere che non esista nient’altro al di fuori della nostra sofferenza.
Allo stesso tempo il focus è messo sull’invito alla azione e alla dignità: “Solleva il tuo volto” non è solo un movimento fisico, ma un atto di coraggio. Alzare lo sguardo significa non arrendersi alla gravità del dolore che ci spinge a guardare in basso, verso il buio. È il primo passo per ritrovare la dignità e l’apertura verso il mondo.
Il buio può nascondere la luce, ma non può spegnerla.


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