A Roma la celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria del Suffragio. Iniziative in Italia e nel mondo per ricordare l’apostolo dei malati
Lunedì 20 luglio, alle ore 18, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in via Giulia 59 a Roma, sarà celebrata la santa Messa nella memoria liturgica del Beato Luigi Novarese, fondatore dei Silenziosi Operai della Croce e del Centro Volontari della Sofferenza. Presiederà monsignor Edoardo Cerrato; l’animazione musicale è affidata all’Ensemble Festina Lente, diretto dal maestro Michele Gasbarro.
La scelta della chiesa non è casuale: al suo interno riposano le spoglie del Beato, morto proprio il 20 luglio 1984. Quel giorno — la sua nascita al Cielo — la Chiesa ha fissato come data della Liturgia del Beato Novarese.
La celebrazione romana apre un più ampio programma di iniziative promosse nelle Case dei Silenziosi Operai della Croce e nelle diocesi italiane in cui è presente il Centro Volontari della Sofferenza. Messe, incontri di preghiera e momenti di riflessione riporteranno al centro l’intuizione che regge l’intero messaggio di Novarese: la persona malata o disabile non è soltanto destinataria di assistenza, ma soggetto attivo della vita ecclesiale e sociale, capace di testimonianza, responsabilità e apostolato.
Il ricordo del fondatore varcherà i confini nazionali. I Silenziosi Operai della Croce contano comunità in Italia, Polonia, Portogallo, Israele e Colombia, oltre a una missione in Camerun; ad esse si affiancano i gruppi del Centro Volontari della Sofferenza e i membri della famiglia spirituale novaresiana attivi negli Stati Uniti, in Togo e in altri territori dove il carisma sta mettendo radici.
A tenere insieme queste realtà è la Confederazione Internazionale dei Centri Volontari della Sofferenza, associazione di fedeli di diritto pontificio che coordina le espressioni del CVS nei diversi Paesi. La comune celebrazione del 20 luglio diventa così il segno visibile di una comunione che attraversa lingue, culture e continenti.
Nel nome del fondatore, le opere nate dal suo carisma rinnoveranno l’impegno accanto ai malati e alle persone con disabilità: non semplice cura, ma il riconoscimento in ciascuno di una presenza viva e necessaria alla Chiesa e alla società.
La celebrazione di Roma è aperta a tutti.
Lunedì 20 luglio 2026, ore 18
Chiesa di Santa Maria del Suffragio
Via Giulia 59 – Roma


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