Con queste parole guida per l’anno 2025, il calendario CVS ci accompagna, mese per mese, a vivere la Speranza, come dono e come compito.
In un mondo dilaniato dall’odio e dalla violenza, fra uomo e uomo e fra stati e nazioni, è facile scoraggiarsi. Per questo, per rendere feconda la Speranza, noi del CVS la alimentiamo con le armi dell’amore che ci ha insegnato il beato Novarese: la cura della vita spirituale, la frequentazione assidua dei sacramenti, l’ascolto attento della Parola di Dio e la frequentazione autentica delle persone sofferenti.
Essi ci sono testimoni che la Speranza aumenta quando, nonostante una situazione difficile, con la grazia di Dio ci si rende abili a vivere da figli, nella luce.
“Voglio sentirmi un essere utile alla società, su cui tutti si possano appoggiare”. E’ la frase di novembre, suggerita dal Fondatore.
Questa sua affermazione esprime un desiderio profondo e universale: il bisogno di appartenenza, di valore e di connessione con gli altri attraverso il servizio.
Dire “voglio sentirmi un essere utile alla società” significa riconoscere che il nostro benessere personale è strettamente legato al benessere collettivo. Trovare un senso alla propria esistenza spesso passa attraverso il contributo che riusciamo a dare agli altri. Non si tratta solo di fare qualcosa, ma di sapere che la propria presenza nel mondo lascia un segno positivo e allevia i pesi altrui; si diventa quasi una colonna portante, un punto di riferimento solido in mezzo alle tempeste della vita.
È la nobiltà di chi sa farsi carico delle fragilità altrui, offrendo spalla, sostegno e sicurezza. È una forma d’amore e di generosità immensa. Ma, perché questo desiderio sia sano e duraturo, deve includere anche la consapevolezza che chi sostiene ha a sua volta bisogno di essere sostenuto.
Per realizzare al meglio questa vocazione, il segreto non è farsi carico di tutto e di tutti, ma trovare il proprio spazio unico e sostenibile in cui fare la differenza, ricordando che la vera utilità sociale passa anche dal prendersi cura di sé stessi per poter essere, davvero e a lungo, un aiuto autentico per gli altri.


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