Ogni domenica un versetto poetico. Per andare oltre il visibile. Perché le parole trasformano il mondo.
A cura di Maria Teresa Neato
Il libro di Osea è scritto in ebraico e, secondo l’ipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, la sua redazione è avvenuta nel Regno di Israele attorno al 750-725 a.C.
È composto da 14 capitoli e descrive vari oracoli del profeta Osea focalizzati in particolare sull’amore di Dio per Israele, che però è infedele con l’idolatria.
“Ti farò mia sposa per sempre,
ti farò mia sposa
nella giustizia e nel diritto,
nella benevolenza e nell’amore,
ti fidanzerò con me nella fedeltà
e tu conoscerai il Signore.
E avverrà in quel giorno – oracolo del Signore –
io risponderò al cielo
ed esso risponderà alla terra;
la terra risponderà con il grano,
il vino nuovo e l’olio”
Osea 2, 21-24
Commento
Le Bibbia è il Libro per eccellenza, che “racchiude” ed esprime altresì tutta la poesia possibile al Cuore umano. In questa domenica della Misericordia, è bello ricordare che l’amore di Dio Trinità per ciascuno di noi è anche sponsale. Anzi: il profeta Osea ce lo descrive simile ad un fidanzamento “per sempre”! Che prevede ed include quindi tutta la gamma di sentimenti, emozioni, dolcezze o sofferenze proprie a tale specialissima tappa del nostro essere. Prolungata nel quotidiano di una relazione ” unica” per ciascuno di noi. Da vivere nell’abbraccio indispensabile alla nostra vera felicità: quello che ci è continuamente, instancabilmente offerto dalla divina Misericordia. A braccia tese e spalancate, che solo attendono l’apertura delle nostre… per stringerci sul Cuore da cui gorga incessante la nostra Salvezza.


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