“Se ognuno di voi è per gli altri, è una possibilità preziosa di incontro con Dio… Voi siete come antenne pronte a cogliere i germi di novità suscitati dallo Spirito Santo, e potete aiutare la comunità ecclesiale ad assumere questo sguardo di bene e trovare strade nuove e coraggiose per raggiungere tutti. La sollecitudine per il mondo e per l’uomo… è la prima strada che la Chiesa deve percorrere nel compimento della sua missione… L’impegno che è quello di sempre, con una fantasia sempre rinnovata: nell'educazione, nella sanità, nella catechesi, nell'accompagnamento costante dell’uomo con i suoi bisogni, le sue aspirazioni, i suoi smarrimenti. L’uomo nella sua fisicità, nella sua realtà sociale è la strada dell’evangelizzazione” ("Scrutate", pag. 70-71)