L’ultimo incontro per il 2022 dell’iniziativa di avvicinamento all’Anno Santo promossa dalla Basilica di San Pietro e dalla fondazione Fratelli Tutti si svolgerà sabato 3 dicembre e avrà come tema “Riconoscersi sulla soglia dell’educativo”. Tra i relatori il cardinale Gambetti, la sociologa Chiara Giaccardi, Francesco Ghirelli, vicepresidente della Federazione italiana Gioco Calcio e monsignor Armando Matteo, segretario per la sezione dottrinale del Dicastero per la Dottrina della fede.

“Riconoscersi sulla soglia dell’educativo” sarà il tema del terzo e ultimo incontro dei “Cammini Giubilari Sinodali” per il 2022. L’evento, che fa parte del ciclo di appuntamenti organizzato dalla Basilica di San Pietro e della Fondazione Fratelli Tutti, si svolgerà sabato 3 dicembre alle 14.30 presso l’Aula Nuova del Sinodo.

Giovani, socialità e sport

I lavori saranno aperti alla presenza del cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica Papale di San Pietro. Seguiranno i saluti di monsignor Orazio Pepe, segretario della Fabbrica di San Pietro. La tavola rotonda “L’orizzonte dell’educativo”, sarà animata dalla professoressa Chiara Giaccardi, docente di Sociologia e Antropologia dei media presso l’Università Cattolica di Milano, dal dottor Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro e vicepresidente della FIGC e da monsignor Armando Matteo, segretario per la sezione dottrinale del Dicastero per la Dottrina della Fede. Il format dell’incontro prevede un laboratorio di dialogo: un momento di riflessione e condivisione in gruppi che rappresentano la società civile ed operano in ambito educativo tra la famiglia e la scuola. L’esperienza, come di consueto, si concluderà nella Basilica di San Pietro, all’ora del tramonto, con un tempo di contemplazione della bellezza organizzato per percorsi tematici, per far vivere spiritualmente gli argomenti trattati. La visita sarà accompagnata da brani musicali eseguiti all’organo.

Occhetta: soluzione umani ai problemi della società

“Lo scopo delle singole tappe dei Cammini Giubilari Sinodali è quello di riprendere i temi dell’enciclica come la cura e l’integrazione, la detenzione e il disagio sociale e approfondirli con gli operatori sociali, per far sì che i principi possano aiutare a trovare soluzioni umane ai problemi presenti nella società”, spiega padre Francesco Occhetta, segretario generale della Fondazione Fratelli tutti e moderatore dell’evento. “Sono incontri che nascono dalla Basilica di San Pietro al servizio del mondo” e il 3 dicembre, ribadisce, “saranno presenti rappresentanti dello sport, delle realtà degli oratori e tutte quelle esperienze che aiutano a far crescere i giovani, dopo la solitudine causata dalla pandemia. Sarà rappresentato tutto il Paese”. Commentando l’iniziativa, che ha avuto come tema portante quello della prossimità e della cura, padre Occhetta si dice meravigliato “dalla risposta alla nostra offerta, perché esprime il desiderio di costruire comunità, condividere i saperi e le buone pratiche, per fare insieme un passo in avanti. In questo modo silenzioso la Fondazione Fratelli tutti aiuta ad incontrarsi e a dialogare per costruire ponti e amicizia sociale. La fraternità va infatti costruita a livello culturale. Siamo all’inizio di un processo”.

Gli appuntamenti del 2023 e del 2024

In vista del prossimo Giubileo sono previsti altri sei appuntamenti, tre nel 2023 e tre nel 2024. Nel 2023 si parlerà della “riconciliazione e purificazione della memoria” con testimonianze su come si ricostruisce la giustizia che non è vendetta ma ricostruzione di rapporti e legami sociali. Nel 2024 si approfondirà il discorso sull’”amore politico”, così come lo definisce Papa Francesco, riferendosi alla responsabilità di costruire insieme il bene comune.