di Antonio Bettoni

In questi giorni è arrivato (o sta arrivando) il numero di novembre 2025 dell’Ancora, un fascicolo che raccoglie riflessioni, esperienze e proposte formative capaci di sostenere e incoraggiare l’apostolato degli ammalati, nel solco tracciato da mons. Novarese. Vi segnaliamo qui uno degli articoli più significativi:

L’articolo invita i più giovani – e non solo – a riscoprire l’ascolto come atto rivoluzionario e via privilegiata per costruire la pace. Partendo dall’esperienza quotidiana del rumore esterno e interiore, il testo mette in luce come la capacità di fermarsi, attendere e accogliere l’altro apra spazi di relazione autentica e di libertà. Attraverso la figura biblica di Samuele e le parole di papa Francesco, viene richiamata la bellezza di un ascolto che non pretende risposte immediate, ma che accetta tempi, silenzi e linguaggi diversi. Particolarmente significativa è l’attenzione al ruolo delle persone con disabilità, presentate come maestre di un ascolto più profondo, fatto di sguardi, gesti e presenze. Ne nasce un invito a rallentare il passo, ad affinare lo sguardo e a lasciar germogliare dal silenzio condiviso una vera cultura di pace.

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